È possibile lavorare come blogger a tempo pieno?

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Da diversi anni il blog non è più visto come un semplice diario online – anche se continuano a nascere blog amatoriali creati come semplice sfogo personale, come un’area in cui scrivere i propri pensieri, mostrare le proprie emozioni, condividere opinioni, ecc.

Il blog come fonte di reddito è una realtà, una realtà che può concretizzarsi attraverso un percorso fatto di passi propedeutici.

Food blogger, fashion blogger… o semplicemente blogger?

Quando leggo frasi come “Vorrei fare la fashion blogger”, a me viene da sorridere. C’è gente che non guadagna scrivendo articoli di moda o sul cibo, ma straguadagna. Parliamo di blogger che sono riusciti a conquistare milioni di lettori e quando hai quei numeri, hai in mano un potere che ben pochi hanno nella blogosfera.

Quando leggo frasi come “Vorrei fare la fashion blogger”, vorrei rispondere con una domanda: quante possibilità hai di acquisire tutti quei lettori in tempi relativamente brevi? Di avere nel tuo blog, nato a fine 2019, milioni e milioni di visite l’anno?

Nel 2012 Chiara Ferragni registrava la bellezza di 120.000 visite al giorno (fonte: Mysocialweb). È un numero impressionante, perché parliamo di oltre 40 milioni di visite l’anno.

Fare concorrenza a blog con quei numeri non è pazzesco, è decisamente improbabile se non impossibile. Quanto dovrai lavorare per raggiungere anche solo un decimo di quelle visite? Il gioco vale la candela?

Non è meglio essere semplicemente blogger? Scrivere per blog aziendali, gestire blog in modo professionale, guadagnare scrivendo per i blog del proprio parco clienti?

Diventare blogger a tempo pieno. Blogger freelance.

È possibile? Sì, attraverso il percorso di cui ho parlato all’inizio.

Mostrare le proprie competenze

Ogni blogger professionale deve avere un proprio blog, creato a partire da un progetto chiaro e dettagliato. Grazie a una costante, periodica pubblicazione di contenuti mirati si potranno attirare potenziali clienti.

È così che sono partito: scrivendo decine di articoli sulla scrittura per il web, sulla creazione di contenuti online, sul blogging. Creando apposite pagine di servizi. Parallelamente, anche, a una certa attività su Twitter, durata però appena un paio d’anni.

Nonostante sia importante e anche decisivo essere presenti sui social media – e magari anche partecipare a convegni come relatore – tuttavia resto convinto che la maggior parte dei clienti arrivino attraverso il proprio blog.

La parte più complessa di questo lavoro consiste appunto nel procurarsi clienti. Ricevere un numero tale di commissioni da garantirsi mensilmente entrate costanti.

Il percorso professionale per diventare blogger freelance

È un percorso fatto di scrittura e contenuti. Il blogger è un professionista della scrittura per il web, conosce le dinamiche della rete, sa come e cosa scrivere per gli utenti online, sa gestire un blog. Conosce le basi della SEO.

Sono competenze che il blogger deve mostrare ai suoi potenziali clienti nel proprio blog e sui propri profili social. È attraverso queste competenze che conquisterà la fiducia dei clienti.

Non è un percorso che porta a guadagnare come i superblogger milionari, ma è un percorso che porta a costruirsi una carriera nel blogging. Se esistono i superblogger, i cosiddetti influencer della blogosfera, significa che quei posti non solo sono già occupati, ma spettano a chi li ha guadagnati per primi.

È una scala: se decidi oggi di arrivare al piolo più alto (peraltro già occupato), passerai il tempo a tentare di raggiungerlo; se scegli la strada più semplice e fattibile, arriverai a un piolo più basso, ma sarai sempre un blogger professionista.

Blogger di professione: in cosa consiste questo lavoro?

blogger

Quando mi chiedono “che lavoro fai?” e rispondo “il blogger”, non tutti comprendono come passi il giorno per guadagnarmi da vivere. Allora rispondo “scrivo articoli per blog” o “gestisco i blog dei miei clienti”.

In questo consiste il lavoro del blogger freelance: nella gestione di blog aziendali o di liberi professionisti.

  • Stabilire un piano editoriale, che non è altro che un progetto del blog;  
  • Trovare idee per gli argomenti da trattare;
  • Preparare (e rispettare) un calendario di pubblicazioni periodiche;  
  • Documentarsi sugli argomenti di cui scrivere;
  • Scrivere articoli e sottoporne una prima stesura ai clienti;
  • Revisionare gli articoli e pubblicarli.

Il lavoro del blogger freelance non è così differente da quello dei superblogger. Penso che sia perfino più complesso.

Il superblogger è un blogger specializzato in una sola nicchia, spesso, anzi, in un solo settore di quella nicchia (che lavoro monotono!).

Un blogger freelance è più abile, perché deve saper scrivere su qualsiasi argomento, su qualsiasi settore commerciale e professionale del mercato.