Qual è l’età giusta per il primo Smartphone?

1237

Anche se la domanda sembra chiara e diretta, non esiste una risposta altrettanto precisa.

Quando si parla di educazione e soprattutto di quella relativa all’utilizzo della tecnologia, non esiste una età universale per i primi approcci con questi strumenti.

Ci sono bambini che iniziano a camminare e a parlare prima rispetto ad altri loro coetanei, non esiste l’età giusta, ma in realtà sappiamo tutti “quando sarebbe meglio” fare una determinata esperienza.

Essendo molto complesso gestire in tutti i suoi aspetti lo Smartphone, che non è più il classico telefono con cui poter chiamare o ricevere messaggi, ora basta un click per venire catapultati in un mondo virtuale, in un universo di informazioni e persone, non sapendo di volta in volta in chi o cosa ci si potrebbe imbattere.

Non troppo presto

Si raccomanda dievitare di dare uno Smartphone in mano ai bambini quando è troppo presto, cioè quando non hanno le capacità cognitive ed emotive per gestire uno strumento così complesso.  

Non troppo tardi

D’altra parte Bisognerebbe evitare anche di far fare questa esperienza troppo tardi: lo Smartphone non è il diavolo, vietarlo a oltranza non farà altro che renderlo un oggetto ambito e attraente, ma soprattutto non sarà di insegnamento ai nostri ragazzi, non porterà di certo ad un uso sano e responsabile. 

Nel momento giusto

La soluzione migliore è quella di fornire uno Smartphone al proprio figlio “nel momento in cui gli serve”, questo coincide per la maggior parte delle volte nel momento in cui i ragazzi iniziano ad avere una certa autonomia.

Ricorda, nessun controllo potrà mai sostituire il dialogo e la presenza della famiglia, che resterà di fondamentale importanza anche quando i figli diverranno adulti.