Personal branding, cos’è e come crearlo

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C’è stato un tempo in cui la parola “brand” era legata ad aziende e imprese, ma con l’avvento del web e dei social si è cominciato a parlare di “personal branding”, ovvero la versione digitale del concetto di reputazione.

Fino a qualche decennio fa, ciò che dicevi e facevi era recepito ed interpretato da un ristretto numero di persone, geograficamente vicine a te, che ti valutavano in ambito umano e professionale anche in base alla famiglia di appartenenza, alle idee politiche, alle frequentazioni e ai (pre)giudizi nei tuoi confronti da parte della loro cerchia di conoscenti.

Oggi invece ciò che scrivi online sui siti, sui blog e sui social è a disposizione di centinaia di milioni di internauti che, grazie al web, possono conoscerti e scegliere di avere a che fare con te, a prescindere che vivano a pochi metri da te o in terre lontane che non visiterai mai.

Cos’è il personal branding

Il tuo personal brand è la tua reputazione. E la tua reputazione è alla base della tua carriera, umana e professionale. [Gary Vaynerchuk]

Hai provato a cercare il tuo nome e cognome su Google? E su Facebook? E sui canali social su cui sei presente? Sei soddisfatto dei risultati che ha restituito la ricerca? Le informazioni che hai visualizzato sono le stesse che determinano la prima impressione che gli altri si faranno di te e che influenzeranno il loro rapporto con te.

Oggi va così e lo sai bene: lo fai anche tu, vero? Se hai bisogno di un professionista, dopo aver chiesto in giro ad amici e conoscenti, lo cerchi sui social e su Google per vedere che faccia ha, per farti un’idea del tipo di persona che è, per cercare conferme ad ampio raggio della sua professionalità e competenza e scegliere se (af)fidarti o meno.

La stessa regola vale nei tuoi confronti.

Il tuo personal brand non è altro che la combinazione di competenze ed esperienze, umane e professionali, che ti rendono unico: è il tuo personale modo di far parte del genere umano, è ciò che ti differenzia nelle competizioni, è ciò che ti permette di godere della fiducia, della stima e del rispetto  di ogni persona con cui entri in contatto nella tua vita.

Ma a differenza dell’analogico concetto di reputazione, il personal branding ha cancellato ogni confine tra vita privata e professionale: ogni singola azione che intraprendi online, influenzerà ogni aspetto della tua vita.

Come gestire il personal branding

Ecco perché, oggi più che mai, prenderti cura del tuo brand personale è di vitale importanza: mentre da un lato hai la possibilità di interagire col mondo intero, ottenendo una visibilità inarrivabile fino a qualche anno fa, devi tener conto che a quelle informazioni hanno accesso tutti coloro che sono muniti di connessione.

La realtà digitale è trasparente, memorizza tutto ciò che fai e ti espone al mondo a 360°.

È quindi fondamentale che tu impari a definire e comunicare esattamente chi sei, cosa sai fare, come lo fai e per quali motivi gli altri dovrebbero scegliere proprio te.

Fare personal branding si traduce nella possibilità di presentarti al mondo, evidenziando i tuoi punti di forza e le tue passioni, permettendo alle persone di conoscerti, apprezzarti ed acquisire fiducia nella tua professionalità.

Fare personal branding si traduce nel metterci la faccia, essere raggiungibile e rendersi riconoscibili online, essere presenti sui social (non per forza tutti!) in modo coerente e originale e – dulcis in fundo – avere uno spazio personale da cui poter veicolare se stessi – meglio se su un dominio di tua proprietà.

Come creare il tuo personal brand

Definisci te stesso

Individua i tuoi talenti, le tue passioni, i tuoi punti di forza e come questi riescono a differenziare le tue competenze e definire il plus rispetto alla concorrenza. Può essere una questione di personalità, di approccio, di esperienza pregressa, un mix di tutte queste cose o molte altre ancora: sta a te individuare qual è il tuo valore aggiunto!

È molto simile alla ricerca del significato della vita con uno strumento come l’Ikigai giapponese che si basa su cinque pilastri:

  • Iniziare in piccolo
  • Dimenticarsi di sé
  • Armonia e sostenibilità
  • Gioia per le piccole cose
  • Essere nel qui ed ora
IKIGAI

(fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Ikigai)

Identifica il tuo pubblico

In base alle situazioni che sei in grado di risolvere, analizzando le persone con cui hai maggiore affinità, puoi iniziare a definire chi fa parte del tuo potenziale “parco clienti”.

Sono uomini e/o donne? Che età hanno? Che lavoro svolgono? Dove vivono? Come parlano?

Meglio conosci il tuo pubblico, più chiaro sarà per te come ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, senza snaturarti o forzare la forma a scapito della sostanza.

Definisci il tuo stile personale

Il tuo modo di essere, online e offline, deve essere coerente. Se scrivi come Dante e parli come uno scaricatore di porto, rischi di confondere le persone che possono avere bisogno delle tue competenze e perdere potenziali clienti. Non sto dicendo che devi vivere ingessato in giacca e cravatta, ma se riconosci che limare qualche tua spigolosità caratteriale potrebbe aiutarti ad ottenere un maggior numero di contatti, perché non impegnarsi a smussare gli angoli?

Racconta di te

Tu sei il protagonista della tua storia: nessuno può raccontarla meglio di te! Raccontare con il cuore il tuo percorso, le tue esperienze, le tue cadute e gli obiettivi raggiunti, ti permette di mostrare esattamente ciò che ti differenzia dagli altri, mettere in luce i tuoi valori e creare empatia con il tuo pubblico.

Crea collaborazioni

Le relazioni umane e professionali sono un vero e proprio tesoro: non solo occasioni da sfruttare a man bassa. Punta a costruire una rete strategica con i tuoi colleghi e mentori: le connessioni sincere e genuine permettono di creare un sostegno stabile, aumentare la credibilità, sviluppare autorevolezza, dare maggiore visibilità al tuo brand oltre che guidare e motivare le azioni.

Sii te stesso

Mostra al tuo pubblico chi sei. Non temere di mostrare lati diversi della tua personalità per essere certo che chi rimane al tuo fianco ti consideri davvero unico.

L’autenticità è la chiave di tutto: ti rende vulnerabile, ma mostra che hai dei valori e che sei fedele a loro. Ogni messaggio autentico, crea fiducia nei tuoi lettori e ti permette di identificarti come un esperto nella tua nicchia.

Conclusioni

Considera il personal branding come un investimento su te stesso e sul tuo futuro. Il tempo che dedichi ogni giorno al networking e alla condivisione delle tue idee con il mondo ti ripagherà a lungo termine, in modo che non puoi ancora immaginare. Tu stai investendo al meglio il tuo tempo?