Facebook e Sport: AI, AR e Social media

367

Gli strumenti social sono entrati nella vita delle persone e l’hanno stravolta ormai a tal punto da svolgere un ruolo evoluto: da strumento di entertainment, si sono trasformati in mezzo di infotainment. In questo rapporto stretto tra macchine e persone, il ruolo che hanno assunto nello sport è di primo ordine. Niente connette più di un evento sportivo: in un attimo il mondo sta apprezzando, amando e condividendo tutto in uno un unico luogo, che si fa molteplicità di luoghi. In questo modo le persone:

  • condividendo, fanno parte dell’evento;
  • giocano accanto agli atleti preferiti come parte della stessa squadra;
  • si rendono organo stesso di informazione.

Facebook e AI: come cambia lo sport?

La piattaforma Facebook ha annunciato già nell’F8 2018 nuovi modi in cui le persone possono esprimersi e connettersi con amici e familiari in AR / VR, ad esempio:

  • Oculus Go: la prima cuffia VR standalone di Oculus è disponibile a livello globale. Con oltre 1.000 app, giochi ed esperienze disponibili, non c’è mai stato un modo più semplice per passare alla realtà virtuale che con questo auricolare all-in-one. 
  • Nuove app per esperienze VR condivise: introdurre nuovi modi per sperimentare la realtà virtuale con gli amici è fondamentale per Facebook.
  • Oculus Venues è il biglietto per vivere eventi social in VR tra cui concerti, eventi sportivi e serate a teatro con amici e migliaia di altre persone. 
  • Oculus Rooms, originariamente rilasciato per Gear VR, è stato riprogettato con il lancio di Oculus Go e consente di giocare a giochi da tavolo, guardare film e altro ancora. 
  • Oculus TV ti offre una TV a grande schermo virtuale, dove è possibile guardare contenuti in diretta o su richiesta e consentirà a un massimo di quattro persone di guardare insieme lo stesso programma. 

Strumenti della nuova comunicazione digitale che consentono alle persone di catturare momenti 3D nel tempo, usando uno smartphone e condividendoli su Facebook.

L’intrattenimento, al giorno d’oggi, svolge un ruolo chiave nel motivare i consumatori digitali a interagire con i social media, classificandosi come il quarto motivo più importante (36%). Le opportunità social in ogni momento della giornata e in varie località, hanno facilitato l’evoluzione delle piattaforme in centri di intrattenimento collettivo. Non si tratta più di attività “social” nel senso più puro del termine, ma di attività più mirate, in particolare modo, intorno al contenuto che scegliamo di consumare. In questo mondo gli atleti e i fan si preparano molto prima dell’inizio dell’evento e anche gli inserzionisti dovrebbero. Guardare o seguire eventi sportivi come motivazione principale per andare sui social media ha visto un aumento del 47% dal 4° trimestre 2016. Il 22% dei consumatori ora cerca contenuti sportivi sui social media e i campionati sportivi stanno rivolgendo la loro attenzione a più offerte digitali per attirare i fan più giovani, proprio perché gli spettatori televisivi di eventi sportivi stanno diminuendo.

Facebook, Sport e Influencer Marketing

Viviamo un periodo storico davvero complesso, in cui le persone sono esigenti, competenti ed informate e in più vivono nel paradigma mediale quotidianamente. Lo Sport rappresenta uno dei più grandi mercati del Pianeta, un settore che raccoglie grandi sponsorizzazioni. Ad esempio i Brand possono ottenere valore da unattività di sponsorizzazione durante il Mondiale (o in qualunque altro evento) e valutarne l’impatto reale

Analizzando i dati si nota che il panorama sportivo produce numeri davvero importanti, come:

  • 2.5M è l’ammontare totale quotidiano in sponsorizzazioni;
  • 3.4M il numero totale dei fan che si sincronizzano per vedere le partite;
  • 913K i fan che interagiscono con gli sponsor 
  • 4.43 l’engagement meglio per dollaro speso

Ma l’influencer marketing nello sport dove nasce? Un’inquadratura ferma 42 secondi nei quarti di finale del Mondiale 1970 su Pelè intento ad allacciarsi le scarpe, aumentò le vendite del 300% segnando di fatto uno dei primi momenti chiave per l’influencer marketing. Da quel momento diversi atleti hanno segnato in modo consistente le vendite degli sponsor grazie alla loro attività, ma Cristiano Ronaldo e Lionel Messi stanno facendo davvero la differenza:

  • Ronaldo accetta di stipulare un contratto a vita con Nike per 1 miliardo di dollari
  • Quando nel 2016 il Portogallo vince gli europei, il post di Ronaldo vale 5,8 milioni di dollari per Nike
  • In poco più di un anno dalla stipula del contratto ha pubblicato 347 post il brand Nike è presente sotto forma di testo o immagine generando 477 milioni di interazioni.

Per quanto attiene a Lionel Messi invece:

  • Nel 2017 ha esteso il suo contratto con Adidas a vita
  • Forbes attesta che l’attività social dell’atleta abbia un valore pari a 53.5 milioni di dollari per Adidas
  • Nel 2020 verrà aperto un parco divertimenti a tema dedicato a Messi.

Analizzare i dati che provengono dallo Sport

Abbiamo decine di loghi sparsi sul sui campi e negli stadi e a volte per eventi o gare speciali, gli sponsor ottengono maggiore visibilità, ma come lo misuriamo? Poter effettuare analisi dei dati con image e video recognition è fondamentale per fornire report utili agli sponsorche investono nel settore sportivo. Duff & Phelps, una società di consulenza americana, afferma in un recente studio che con i naming rights si stima che il potenziale valore cumulativo delle sponsorizzazioni degli stadi di Premier League è salito del 5% rispetto ai 135,5 milioni di sterline del 2018, per arrivare a toccare i 142 milioni di sterline quest’anno. Secondo il report, le cosiddette “Big Six” City: Chelsea, Arsenal, Liverpool, Tottenham e United, rappresentano potenzialmente l’82% del mercato totale.

In un panorama del genere i brand capitalizzano lascesa degli sport femminili per combattere il pregiudizio di genere come nel celebre spot “Dream Crazier” con Serena Williams, invito per le donne a combattere contro il pregiudizio di genere e gli stereotipi negativi; oltre ciò il Medio Oriente e l’Africa amano consumare contenuti sportivi e sono anche le porzioni di territorio dove gli utenti sono più attivi delle piattaforme di social mediana mobile. Facebook ha firmato un accordo con La Liga per lo streaming gratuito di giochi in India per le prossime stagioni. Questa partnership ha aiutato i club ad espandere la portata e visibilità, raggiungendo nuovi pubblici: in un paese di 1,3 miliardi di persone.

Oltre ciò, WhatsApp Facebook Messenger sono le prime due app di messaggistica utilizzate per conversazioni su eventi sportivi globali. Quasi 2 persone su 5 hanno trovato interessanti le pubblicità riprodotte durante eventi sportivi. Quasi la metà (45%) degli appassionati di sport ha dichiarato di utilizzare app di messaggistica per parlare dei momenti chiave degli eventi sportivi globali.Il nuovo sport è già presente tra noi, occorre comprendere se realmente è possibile identificarlo con il termine di pratica sportiva o può essere necessario indicarlo come attività di infotainment, dove l’informazione si unisce al divertimento.

Articolo precedenteSEO per E-commerce (seconda parte)
Articolo successivoScrivere bene
Monia Taglienti
Consulente Comunicazione e Digital Marketing Manager, si occupa di strategie digitali per Pmi e comunicazione integrata come Freelance. Collabora come Docente e Formatore presso la BIC Lazio e organizza eventi per la promozione del territorio e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile insieme allo Spazio Attivo della provincia di Latina. Partecipa in qualità di Digital Analyst a progetti di Cooperazione Internazionale per la promozione culturale e la valorizzazione del territorio. Socio di Strategie Digitali Srl dove ricopre il ruolo di Social Media Specialist e Responsabile Comunicazione e Marketing. È iscritta a Dottori in Scienze della Comunicazione e a Joomla Lombardia. Ha scritto “Facebook Marketing Pro” e ha contributo ai testi “Digital Marketing per lo Sport” e “Web Marketing Turistico e oltre” tutti editi da Hoepli.