Event marketing, per un brand memorabile

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Il marketing può contribuire alla creazione di un brand, ma il brand è più grande di qualsiasi sforzo di marketing. Ecco perché è fondamentale costruire un brand riconoscibile e apprezzato dal pubblico. A tale scopo, negli anni, mi sono specializzato in due attività strategiche che se combinate creano un profumo del brand irresistibile:

1.   Content Marketing

Ti permette di rafforzare la fiducia dei clienti già acquisiti e attirarne di nuovi grazie alla presenza nei risultati di Google oppure tramite la condivisione sui canali social. Oltre a intercettare i bisogni informativi è possibile sviluppare un tessuto narrativo su cui adagiare amorevolmente i contenuti riguardanti un settore, prodotto o servizio, allo scopo di modificare o confermare il percepito del pubblico.

2.  Event Marketing

Gli eventi sono un ottimo sistema per creare un elemento distintivo, inclusivo e partecipativo.  Alimenta un sistema virtuoso di contenuti creati da chi collabora e partecipa. Quando ho iniziato a sviluppare eventi, ho usato lo stesso approccio applicato nei miei progetti editoriali più importanti. Infatti, per me, creare un evento è come realizzare un blog offline: un contenitore in cui contestualizzare gli argomenti che definiscono la brand identity. La partecipazione a un evento realizzato da terzi va vissuto come un guest post: un acceleratore di connessioni, opportunità di collaborazioni e business. 

Event Marketing, un trend destinato a crescere ed evolversi

Bizzabo ha realizzato un report davvero molto interessante, Event Marketing 2019 in cui ha raccolto il parere di oltre 1.000 marketers che lavorano presso aziende come Amazon, General Mills, KPMG, AppNexus, Digiday e Porsche. Il 95% sostiene che gli eventi live siano una grande opportunità di networking e il 41% li considera addirittura il canale di marketing più importante per raggiungere i risultati commerciali, più dell’email marketing e content marketing. Il 50% delle aziende sta destinando oltre il 21% del budget marketing per la partecipazione e creazione di eventi.

Un trend destinato a crescere nei prossimi anni, il risultato sarà un mercato sempre più affollato di eventi e per emergere bisognerà alzare l’asticella per offrire un’organizzazione impeccabile, ottimi contenuti e un’esperienza significativa. Che tu stia realizzando uno stand presso il Vinitaly 2020 oppure un tuo evento presso la tua azienda è fondamentale comprendere come il pubblico si stia evolvendo e necessiti di stimoli ben precisi, altrimenti fallirai nei tuoi obiettivi supremi: rendere riconoscibile e memorabile il brand e vendere come se non ci fosse un domani.

Gli aspetti da tenere in considerazione sono tantissimi e tutto può cambiare in base a location, pubblico, argomenti, budget, relatori e meteo! Ti indico gli aspetti che hanno fatto per me la differenza e che ti consiglio di tenere in grande considerazione.

Affidati a dei professionisti
Tutti abbiamo organizzato feste di compleanno, questo non vuol dire sapere organizzare un evento. Essere un esperto di marketing aiuta, ma ci sono delle attività che necessitano di competenze specifiche.

Unisci i puntini
L’event marketing è un ingranaggio di una strategia di comunicazione molto più grande. Un evento può essere l’epilogo di una campagna marketing iniziata sui social network oppure il punto di partenza di una serie di contenuti pubblicati sul blog aziendale. Ma anche entrambe le cose.

Networking
Più siamo collegati online e più abbiamo bisogno di connessioni offline. Questo aspetto diventa sempre più chiaro e definito. Gli eventi sono una grande occasione di networking, spesso disattesa perché lasciata al caso e non gestita.

Equilibrio
La parte più difficile. La giusta misura tra contenuti e pause, tra momenti di spettacolo e riflessioni profonde, tra interventi tecnici e strategici. Il tuo successo dipende dalla costante ricerca di equilibrio, mio giovane Luke Skywalker.

Know WOW
Il mercato degli eventi è letteralmente esploso, la questione è che spesso sono una brutta copia uno dell’altro. Il pubblico, probabilmente, continuerà a partecipare ma l’esperienza che vivrà sarà piatta e già vissuta mille altre volte. Quello che ti serve è ciò che ho definito Know WOW: la capacità di trasmettere le proprie competenze offrendo una esperienza indimenticabile. Non è questione di budget, ma di empatia.