Concorso docenti: fino a 6 punti per la competenza nell’utilizzo delle ICT

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Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato, sulla GU Serie Generale n.104 del 21-04-2020, le disposizioni concernenti i concorsi ordinari per titoli ed esami per il reclutamento di personale docente per la scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno.

Il bando servirà all’immissione in ruolo di nuovi insegnanti mediante assunzioni a tempo indeterminato. La procedura concorsuale è indetta su base regionale e il superamento di tutte le prove concorsuali costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso.

Requisiti

Sono ammessi a partecipare, per i posti comuni, i candidati in  possesso,  alla data di scadenza del termine per la presentazione della  domanda,  di uno dei seguenti titoli:

  1. titolo di abilitazione alla specifica  classe  di  concorso  o analogo titolo conseguito all’estero  e  riconosciuto  in  Italia  ai sensi della normativa vigente;
  2. titolo di accesso alla specifica classe di concorso congiuntamente a titolo di abilitazione all’insegnamento per diverso grado o classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
  3. titolo di accesso alla specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente congiuntamente al possesso dei 24 CFU/CFA di cui all’art. 1, comma 181, lettera b), numero 2.1 della legge.

Per i posti di sostegno si richiede, inoltre, il possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per lo specifico grado (primo o secondo) o titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

Prove di esame

Per i posti comuni sono previste 3 prove:

  • prima prova scritta, distinta per ciascuna classe di concorso, articolata in quesiti, da 1 a 3, per verificare conoscenze e competenze dei candidati sulle discipline relative alla classe di concorso;
  • seconda prova scritta, composta da 2 domande a risposta aperta, di cui la prima volta ad accertare le competenze e conoscenze antropo-psico-pedagogiche, e la seconda quelle didattico-metodologiche relative alle discipline oggetto di insegnamento di ciascuna classe di concorso;
  • prova orale, per valutare la padronanza delle discipline e la capacità di progettazione didattica efficace, anche  con riferimento alle TIC.

Per i posti di sostegno sono previste 2 prove:

  • prova scritta, distinta per la scuola secondaria di primo e secondo grado, composta da 2 quesiti aperti inerenti le metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità;
  • prova orale, per valutare le competenze relative alle attività di sostegno all’alunno disabile volte a definire ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego delle TIC, e verificare la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del QCER.

In base al numero di domande presentate, potrebbe essere attivata anche la prova preselettiva.

Competenze nelle ICT:  fino a 6 punti

Nella tabella con i criteri di valutazione della prova orale, alla quale la Commissione assegna massimo quaranta punti, vengono attribuiti fino a un massimo di 6 punti alla voce “Competenza nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione” , specificamente nella scelta ed utilizzo efficace delle tecnologie digitali in relazione alla progettazione del percorso didattico, anche per quanto riguarda i posti di sostegno.

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