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Certificazioni EIPASS su InPA: come valorizzarle al meglio nel tuo CV


Avatar Redazione EIPASS

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3 min di lettura 3 min

Oggi entrare nella Pubblica Amministrazione passa da un unico punto di accesso: InPA, il Portale del Reclutamento.

Qui il tuo Curriculum Vitae non è solo un documento, ma il tuo biglietto da visita digitale.

In questo contesto, le competenze informatiche certificate fanno davvero la differenza.

Le certificazioni EIPASS rappresentano una garanzia di competenze digitali aggiornate e spendibili, ma per ottenere il massimo valore nei concorsi pubblici è fondamentale inserirle correttamente nel CV su InPA.

Vediamo come farlo in modo semplice e strategico.

Due tipologie di certificazioni EIPASS (e due modalità di inserimento)

Non tutte le certificazioni vanno inserite nello stesso modo.
La distinzione è fondamentale.

Certificazioni accreditate ad Accredia

  • EIPASS Standard 
  • EIPASS DigCompEdu 

Dove inserirle?

Nella sezione:
“Titoli di studio, abilitazioni professionali, attestazioni e certificazioni (Legge 4/2013)”

Come compilare correttamente

  • Tipo titolo
    Seleziona: Certificazioni norme UNI (Legge 4/2013 art.9) 
  • Denominazione/Descrizione
    Inserisci il nome della certificazione (es. EIPASS Standard
  • Rilasciato da
    Certipass Srl 
  • Data di conseguimento
    Esattamente quella indicata sul certificato 

Perché è importante?

Questa sezione è quella più “pesante” nei concorsi: inserire qui le certificazioni accreditate significa massimizzare il punteggio e la rilevanza del tuo profilo.

Certificazioni non accreditate: come inserirle senza errori

Le certificazioni EIPASS non accreditate Accredia (come la EIPASS 7 Moduli User) vanno inserite in una sezione diversa:

👉 “Corsi, convegni, congressi”

Cosa prevede il portale InPA

Come indicato nella guida, in questa sezione vanno inserite:

  • attività di formazione, aggiornamento e certificazione 
  • partecipazioni a corsi, seminari, workshop, ecc. 
  • esperienze sia come partecipante che come relatore 

Inoltre per le certificazioni la data di inizio dell’esperienza e la data di fine corrispondono alla data presente sul certificato, quindi indicare data inizio = data fine. 

Esempio pratico: EIPASS 7 Moduli User

Ecco come compilare i campi in modo corretto (e strategico):

  • Data inizio e fine
    Inserisci la stessa data, cioè quella del certificato 
  • Ente organizzatore
    Certipass Srl 
  • Titolo del corso
    EIPASS 7 Moduli User 
  • Tipologia
    Certificazione informatica o similare 
  • Ruolo
    Partecipante

Attenzione alla durata: errore da evitare

La durata in ore:

  • non è obbligatoria 
  • non va inserita per le certificazioni 

Inserisci invece nelle note:
“Essendo un esame di certificazione, non è legato a nessun corso e quindi non è possibile indicare la durata in ore.”

Questo passaggio è fondamentale per evitare incongruenze nel CV.

Hai seguito un corso di preparazione? Inseriscilo (ma separatamente)

Se hai frequentato un corso prima dell’esame:

NON inserirlo insieme alla certificazione

Devi invece:

  • cliccare su “Inserisci nuovo titolo +” 
  • creare una voce separata con i dati del corso (durata, ente formativo, ecc.).

Questo ti permette di valorizzare sia la formazione che la certificazione, aumentando il peso complessivo del tuo CV.

Il vero obiettivo: distinguerti

Inserire correttamente le certificazioni EIPASS su InPA non è solo una questione tecnica.
È una scelta strategica.

  • Ti permette di rendere il tuo CV più chiaro e professionale
  • Aumenta la tua credibilità nei confronti della PA
  • Ti aiuta a ottenere il massimo riconoscimento delle competenze digitali

In sintesi

  • Certificazioni accreditate ad Accredia → sezione Titoli di studio, abilitazioni professionali, attestazioni e certificazioni (Legge 4/2013) 
  • Certificazioni non accreditate → sezione Corsi, convegni, congressi 
  • Dati sempre coerenti con il certificato 
  • Nessuna durata per gli esami di certificazione

Un CV ben compilato non è solo corretto: è competitivo.
E le certificazioni EIPASS, se valorizzate nel modo giusto, possono fare davvero la differenza.