Quando parliamo di cybercrime, o crimine informatico, a cosa ci riferiamo esattamente?

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cybercrime

Cosi come accade per il crimine tradizionale, quello informatico può assumere varie forme e può essere perpetrato sempre e ovunque.

Nel trattato del Consiglio d’Europa sulla criminalità informatica si utilizza il termine “cybercrime” per definire reati che vanno dai crimini contro i dati riservati, alla violazione di contenuti e del diritto d’autore. Tuttavia, altri suggeriscono una definizione più ampia che comprende attività criminose come la frode, l’accesso non autorizzato, la pedopornografia e il “cyberstalking” o pedinamento informatico.

Tutti questi sono reati le cui dinamiche a volte sono difficilmente riconoscibili. Difatti, tanti utenti non sanno riconoscere episodi criminali né sanno come difendersi da questi.

È importante quindi conoscere le eventuali problematiche che possono nascondersi in rete e sapere come fare per evitarle.

In Italia la consapevolezza dei rischi di esposizione ai crimini informatici è alta, in particolare per quanto riguarda quelli legati a virus e malware.

Gli Italiani, che dichiarano una certa familiarità con questi principali rischi, sono però tra gli ultimi in Europa per quanto riguarda la conoscenza di adeguate contromisure. Infatti solo il 32% (con una media EU del 37%) è informato su quali strumenti di protezione andrebbero utilizzati.  

Perché è importante possedere le giuste competenze

La certificazione EIPASS Cybercrimeè rivolta a tutti coloro i quali vogliano approfondire il tema dei diritti, normative e dei reati connessi all’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare in materia di privacy e trattamento dei dati, di commercio elettronico e di cybercrimes.

Attraverso il programma di certificazione, si presentano i reati informatici e si forniscono al candidato le competenze basilari in materia di diritto penale, approfondendo gli aspetti più significativi dal punto di vista criminologico. Obiettivo centrale è acquisire la capacità di saper analizzare il profilo del Cybercriminale, il suo modus operandi, la firma, la vittimologia e i fattori di rischio.

Queste competenze hanno il fine ultimo di migliorare e garantire la sicurezza del proprio pc, della propria rete domestica e eventualmente di quella del posto di lavoro, di strumenti digitali e soprattutto dei dati personali, ma più in generale della persona.

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