Siamo realmente sicuri di essere protetti durante la nostra navigazione in rete?

Questo è un problema allarmante che coinvolge tutti coloro che utilizzano il mondo cibernetico per concludere affari, effettuare transazioni on line o anche solamente per scambiarsi informazioni. 

Nel 2017, i cyber-criminali, hanno colpito oltre un miliardo di persone nel mondo, con danni globali per oltre 500 miliardi di dollari. I costi della “insicurezza informatica” crescono di anno in anno. Secondo i dati del Rapporto Clusit 2018 presentato a Milano, si assiste a una crescita del 240% degli attacchi informatici rispetto al 2011, anno della prima edizione del Rapporto e del 7% in più rispetto al 2016. Secondo il rapporto, il principale vettore di attacco è il semplice malware, virus malevolo, oramai prodotto industrialmente e a costi sempre minori: nel 2017 è cresciuto del 95% rispetto al 2016, quando già era stato registrato un incremento considerevole rispetto al 2015.

Nei primi sei mesi del 2018 il cybercrime è stato la causa dell’80% degli attacchi informatici a livello globale, risultando in crescita del 35% rispetto all’ultimo semestre 2017, registrandone in totale 730. “Il primo semestre è stato il peggiore di sempre”, dicono gli esperti, il picco maggiore a febbraio, con 139 attacchi. Questi sono i dati della nuova edizione del Rapporto Clusit, presentata in questi giorni al Security Summit di Verona. 

Gli esperti assicurano, “Il 2018 si appresta a battere il triste primato dello scorso anno, definito l’anno del salto quantico della cyber-insicurezza”. 

Ed è lecito allora chiedersi: sarà vero?! 

Saremo finalmente al sicuro dagli attacchi informatici? La cosa certa è che ognuno avrebbe bisogno di essere più informato su come riuscire a tenere al sicuro i propri dati.

Per scoprire come fare visita la pagina dedicata su eipass.com