Il fondatore di Facebook finanzia un dispositivo in grado di “leggere” il cervello

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Cervello

Si chiama Wand il dispositivorealizzato dall’Universitá di Berkeley e dalla startup Cortera e si potrà impiantare direttamente nel cervello.

Al momento testato solo sulle scimmie, l’obiettivo del dispositivo è quello di prevenire e curare “tutte le malattie del mondo nel giro di una generazione”.

A partire da malattie neurodegenerative e disturbi motori, come il morbo di Parkinson o l’epilessia, lo strumento potrà rivoluzionare la medicina e le neuroscienze nel giro di qualche decina di anni.

Finanziato da Mark Zuckerber e da sua moglie con un una cifra considerevole, 5 miliardi di dollari, ricavati attraverso la vendita di 29 milioni di azioni di Facebook, il dispositivo Wand si é rivelato relamente efficace nel corso della sua prima fase di sperimentazione.

Il test prevedeva che i primati dovessero muovere un cursore su un monitor attraverso l’uso di un joystick. La ricerca ha infatti dimostrato che il dispositivo riusciva a prevedere non solo quando l’animale stava per compiere il movimento, anticipandolo, ma era anche in grado di bloccarne l’azione, producendo un impulso elettrico.

Si tratta in sostanza di un dispositivo wireless, una sorta di “pacemaker celebrale”, che per mezzo di elettrodi riceve in tempo reale degli impulsi elettrici da 128 punti diversi del cervello ed interviene influenzando i gesti tramite piccole scosse.