Generazioni Connesse: dal 2 ottobre si aprono le iscrizioni per le scuole

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Giunto al suo quarto anno, il progetto Generazioni Connesse del MIUR si conferma come punto di riferimento per le azioni di prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

Con nota prot. 3798 del 28 agosto 2019, il MIUR comunica l’avvio del progetto per l’anno scolastico 2019-2020 per le scuola di ogni ordine e grado.

Per partecipare al progetto, gli Istituti scolastici potranno iscriversi a partire dal 2 ottobre sul sito  www.generazioniconnesse.it.

In cosa consiste il progetto?

Il Safer Internet Centre (noto anche come SIC), è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF) – Telecom, nell’ambito del quale contribuisce alla rete dei SIC dei paesi membri, anche partecipando alla piattaforma online “Better Internet for Kids”, con l’obiettivo di diffondere campagne di sensibilizzazione e promuovere azioni, risorse e servizi, per un uso consapevole responsabile delle tecnologie digitali e per la segnalazione delle problematiche connesse.

Tra le diverse azioni previste dal progetto vi sono:

  1. Supporto alle scuole nello sviluppo di una E-policy interna attraverso una nuova piattaforma per la formazione dei docenti;
  2. Campagne di comunicazione e sensibilizzazione sull’uso positivo e responsabile di Internet;
  3. Celebrazione del Safer Internet Day – giornata europea annuale sulla sicurezza in rete;
  4. Campagna “Una vita da Sociala cura della Polizia Postale e tour teatrali;
  5. Seminari per professionisti dell’Infanzia;
  6. Attività di valutazione e monitoraggio;
  7. Youth Panel (il coinvolgimento diretto dei giovani nella creazione di piccole redazioni giornalistiche);
  8. Servizio di Helpline (1.96.96) in grado di fornire supporto in merito a esperienze negative e/o problematiche inerenti l’utilizzo di Internet e tecnologie digitali;
  9. Due servizi di Hotline (www.azzurro.it e www.stop-it.it) che consentano agli utenti di segnalare la presenza di materiale illegale, in particolare pedopornografico, trovato online;
  10. Coordinamento tavolo di consultazione “Advisory Board”.

L’obiettivo è che ogni Istituto possa dotarsi di una E-policy interna che preveda:

  1. Misure di prevenzione e di gestione di situazioni problematiche relative all’uso di Internet e delle tecnologie digitali;
  2. Assunzione di misure atte a facilitare e promuovere l’utilizzo delle TIC nella didattica.

L’Istituto che completa l’iter per la stesura dell’E-policy sarà incluso in una Rete di Scuole riconosciute come “virtuose” in relazione al rapporto tra scuola, giovani e tecnologie digitali, con relativo attestato.

Scarica la nota MIUR