La Carta del Docente è lo strumento con cui gli insegnanti di ruolo possono spendere il loro annuale bonus da 500 euro. Una carta virtuale, gestita totalmente online, con cui acquistare corsi di formazione, strumenti tecnologici utili a fini didattici, ma anche biglietti per mostre, spettacoli teatrali e altre tipologie di eventi culturali. Come fare per averla? E come si utilizza? Ecco una breve e pratica guida, con le risposte alle domande più frequenti.

Nel 2016, all’interno della Riforma della Buona Scuola, il governo ha introdotto il cosiddetto Bonus docenti, ovvero un contributo annuale di 500 euro riconosciuto ai docenti per sostenere spese legate alla formazione e all’aggiornamento professionali. Oggi quel buono, riconfermato anche per il prossimo anno, può essere gestito e speso attraverso la Carta del Docente. In questa breve e pratica guida sono raccolte le risposte alle domande più frequenti sul funzionamento della Carta.

  • Chi ha diritto alla Carta del Docente e ai 500 euro di bonus ogni anno?

Il bonus docenti è riconosciuto a tutti gli insegnanti di ruolo, con contratto full time o part time, impiegati in una scuola pubblica. Inoltre, viene assegnato anche a coloro che si trovano in condizioni particolari: prova, formazione, inidoneità per motivi di salute, posizione di comando, distacco, fuori ruolo, scuole all’estero e scuole militari.

  • Entro quando va speso il buono?

I 500 euro del buono vanno spesi entro il 31 agosto di ogni anno. Le cifre residue non vengono perse, ma aggiunte alla dotazione dell’anno seguente. Tali residui, però, devono essere consumati entro un massimo di altri 12 mesi.

  • Cosa si può comprare con i soldi del bonus insegnanti?

Il buono deve servire ai docenti per acquistare beni e servizi legati alle loro necessità di formazione e aggiornamento. Il ventaglio delle possibilità è piuttosto ampio: libri e riviste (sia in formato cartaceo che digitale), dispositivi tecnologici (come pc e tablet), software, biglietti per eventi culturali (cinema, teatro, concerti, mostre, musei). Ovviamente, i 500 euro possono anche essere spesi per corsi di laurea, master e corsi di formazione.

Scopri i corsi EIPASS acquistabili con Carta del Docente

  • Ci sono limiti di spesa per ogni singolo acquisto?

No, non ci sono limiti di spesa. Si può utilizzare anche l’intero buono per comprare un solo prodotto. Inoltre, se l’importo necessario per un acquisto è superiore all’importo disponibile, può comunque utilizzarlo, colmando la differenza con un altro metodo di pagamento tradizionale.

  • Come si attiva la Carta del Docente?

La Carta del Docente è un’applicazione web, quindi si può gestire in maniera esclusivamente virtuale. Per attivarla basta andare sul sito cartadeldocente.istruzione.it, o scaricare la relativa app per smartphone. Per registrarsi, però, è necessario dotarsi di identità digitale SPID.

  • Come si fa a pagare con la Carta del Docente?

Acquistare un bene o un servizio con la Carta del Docente è semplicissimo. Per prima cosa, però, bisogna assicurarsi che il venditore accetti questo metodo di pagamento. Una volta controllato questo e verificato il prezzo di ciò che si desidera, basta entrare sull’applicazione web e generare un buono di pari importo, munito di un proprio codice identificativo.

  • Come si crea un buono?

Creare il proprio buono di spesa è semplicissimo. Nell’applicazione cartadeldocente.istruzione.it basta inserire l’importo desiderato e selezionare prima “Crea buono” e poi “Conferma”.

  • Si può annullare un buono?

Ogni buono generato dalla Carta del Docente viene considerato speso e quindi scalato dalla disponibilità solo dopo la conferma da parte dell’esercente. Questo significa che, fino a che l’acquisto non è stato finalizzato, il buono può essere annullato, sempre utilizzando l’applicazione web.