Dal Giappone arriva Seem, una soluzione innovativa che riduce tempi e costi delle terapie contro l’infertilità… coinvolgendo gli uomini

Il 48% dell’infertilità dipende dal lato maschile. In alcune culture, come quella nipponica, un numero così alto appare come un vero e proprio shock. Gli uomini giapponesi infatti tendono a credere che l’infertilità dipenda dal corpo femminile, pretendono di avere un figlio con metodi naturali e sono molto impegnati col loro lavoro. Inoltre, sono imbarazzati al pensiero di far analizzare clinicamente il loro sperma, per cui non diventano davvero parte attiva nel cercare di concepire.

La grande azienda nipponica Recruit Lifestyle ha pensato, con l’aiuto dell’agenzia pubblicitaria Dentsu Y&R, di sviluppare una nuova tecnologia, una nuova soluzione che superasse l’ostacolo di questa mentalità maschile arretrata per ridurre i tempi e i costi delle terapie contro l’infertilità e migliorasse le relazioni familiari. Un test semplice, rapido, da fare quando si vuole, nella privacy della propria casa, per abbassare la resistenza psicologica degli uomini e farli partecipare attivamente nel cercare di avere un figlio.

Nasce così Seem, un kit di autodiagnosi per controllare il livello di fertilità del proprio sperma direttamente col proprio smartphone. Seem permette di scoprire un’anomalia nel lato maschile molto presto, riducendo così tempi e costi delle terapie contro l’infertilità, con una media di 6 mesi contro i 3 anni di chi non utilizza questa soluzione. Un’originale tecnologia analitica misura accuratamente la concentrazione e la motilità dello sperma in modo da rassicurare o mettere in guardia l’utente.

In caso di risultato anomalo, è stato spontaneo per gli uomini recarsi in una struttura medica, non c’è stato imbarazzo. Anzi, l’ha fatto un terzo di tutti coloro che hanno utilizzato l’app, mentre il 71% di chi non l’ha mai usata ha dichiarato che la proverebbe volentieri. Notizie, articoli e video su Seem hanno raggiunto i 30 milioni di impression, si è a lungo parlato di fertilità su tutti i media e alcune amministrazioni locali, preoccupate per il calo delle nascite, hanno cominciato a dare sostegno finanziario alle analisi sulla fertilità maschile e femminile.

In breve tempo Seem è diventato il kit medico più venduto su Amazon e la sua campagna “The Family Way” ha vinto un Leone d’Oro, uno d’Argento e uno di Bronzo al Festival Internazionale della Creatività di Cannes 2017, collezionando il Grand Prix nella categoria Mobile. Ma l’obiettivo più importante che questa campagna ha raggiunto è la social awareness, trasmettendo l’informazione che l’infertilità non è un problema del singolo, ma della coppia. Questo tipo di consapevolezza avrà grandi conseguenze sul nostro futuro.