Concorsi e Bonus di merito anche ai docenti precari: le novità del Decreto Scuola

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Firmato dal Presidente Mattarella il Decreto-Legge contenente misure di straordinaria necessità ed urgenza nei settori dell’istruzione, dell’università, della ricerca e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica.

Quali sono i provvedimenti contenuti?

Di rilevanza fondamentale, all’interno del Decreto, sono i due concorsi docenti, uno straordinario e uno ordinario, per la scuola secondaria di I e II grado, da bandirsi entrambi entro il 2019.

  • Il concorso straordinario punta a immettere in ruolo 24mila precari con almeno tre anni di servizio, di cui minimo uno nella classe per la quale si concorre.
  • Il concorso ordinario è previsto per 24.500 cattedre e possono parteciparvi anche i laureati in possesso dei 24 CFU.

Altra importante novità tocca Dirigenti scolastici e ATA, con la cancellazione dell’obbligo dei controlli biometrici, ossia la rilevazione delle impronte digitali. 

Inoltre il Decreto prevede la riforma dei concorsi per Dirigenti Scolastici: il reclutamento avverrà tramite concorso selettivo, per titoli ed esami, e non più corso-concorso.

Bonus di merito 

Il fondo per valorizzare gli insegnanti, oggetto di diverse prese di posizione da parte di docenti e dei Ministri dell’Istruzione che si sono succeduti nel breve periodo, viene esteso anche ai precari.

Potrà essere utilizzato per premiare, oltre agli insegnanti di ruolo, anche i supplenti con contratto fino al 30 giugno o al 31 agosto.

Il bonus spetta al docente che più si è distinto dal punto di vista professionale nel corso dell’anno scolastico; la scelta avviene su criteri e requisiti fissati dal Comitato di Valutazione composto da 3 insegnanti, 2 genitori (o 1 genitore e 1 studente) e 1 componente esterno selezionato dall’USR.

I criteri di valutazione dovranno fare riferimento a tre macro aree individuate dal MIUR: 

  • competenze nel proprio lavoro;
  • miglioramenti apportati alla scuola;
  • utilizzo di una didattica efficace ai fini dei miglioramenti degli alunni.

Scopri i percorsi EIPASS che possono concorrere alla valutazione per il Bonus di merito